5 domande a Matteo Renzi #RenziConfessa

Nell’ambito dell’inchiesta Consip, una presunta corruzione su un mega appalto da 2,7 miliardi di euro, è stato indagato il padre di Matteo Renzi, Tiziano, per il quale si ipotizza il reato di concorso in traffico di influenza. Il personaggio al centro delle indagini è tale Alfredo Romeo, che si è aggiudicato appalti per oltre 600 milioni, i PM stanno cercando di capire come e se è stato favorito e se c’è stata corruzione. Per la stessa vicenda sono indagati per rivelazione del segreto d’ufficio e…

Padoan e la tessera Pd ad honorem

Sulla direzione del Pd di ieri, al di là delle posizioni politiche interne che non ci riguardano, a me da osservatrice esterna ha colpito un fatto: la presenza su invito di Renzi del ministro dell’Economia Padoan. Alla direzione c’erano molti ministri e lo stesso premier ma sono membri del partito democratico ed erano in quella sede in veste di politici e non come cariche Istituzionali. Padoan no. Non mi risulta abbia la tessera del partito ed inoltre il suo profilo dovrebbe essere tecnico. Dunque perchè il…

Documentario shock sul CETA: e se fosse un colpo di stato?

Settimana prossima a Strasburgo il Parlamento europeo voterà la ratifica del Ceta, il trattato di libero scambio fra Europa e Canada. Sono a rischio la democrazia, l’ambiente, la salute dei cittadini, la sopravvivenza delle piccole e medie imprese e persino i nostri risparmi, eppure la stampa italiana censura tutte le notizie sul Ceta. Il gruppo Efdd – Movimento 5 Stelle Europa darà battaglia in aula per contrastare l’approvazione finale di questo Trattato. di Kristien Pottie, regista del documentario “Ceta, un silenzioso colpo di Stato?” “Solo…

Stampa contro M5S: lobby contro cittadini

I partiti e la politica sono morti e i morti non possono combattere il M5S. Ecco che una guerra inedita travolge l’Italia: 4° potere contro M5S. Un potere autoreferenziale, per nulla rispondente a principi di democrazia, contro un potere che risponde a logiche democratiche, ad un elettorato. Lobby di interesse specifico contro interesse pubblico. L’ultimo esempio? Roma ovviamente!

Internet Safer Day: crescono gli internauti ma il governo taglia la polizia postale

Il governo dovrebbe tutelare concretamente i ragazzi vittime di cyberbullismo, invece lo fa solo a parole con titoli sui giornali e su Leggi-spot con scarsi contenuti. La cybersecurity dovrebbe essere una priorità, eppure si ripete lo stesso teatrino di sempre: parole ma zero fatti. Mentre il numero degli utenti connessi alla rete è in costante aumento (nel 2016 l’Italia ha registrato un +2,9%), si taglia quasi il 30% degli agenti della Polizia postale presenti sul territorio con una conseguente diminuzione della sicurezza dei cittadini a…