Genta controllore o controllato? Interrogazione parlamentare sul doppio ruolo in CRC e Autostrade per l’Italia

In data 18 agosto, ovvero 4 giorni dopo il crollo del ponte Morandi di Genova,  sul quotidiano “La Stampa” – edizione della provincia di Cuneo- è apparsa un’intervista al Dott. Giandomenico Genta,  dalla quale si evince che la Fondazione CRC, da lui presieduta nel corso del 2017, aveva acquistato 50 milioni di euro di azioni Atlantia (pari a circa il 3% del patrimonio della Fondazione medesima)  e che lo stesso nel mese di aprile del 2018 era stato nominato Presidente del Collegio Sindacale di Autostrade per l’Italia S.p.A., società controllata dal gruppo Atlantia. In seguito, anche altre testate, non solo locali, hanno evidenziato questa “anomala” situazione.

 

A distanza di qualche tempo, smaltita l’onda emotiva portata dalla tragedia, è giusto porre alcune questioni di merito sulla vicenda:

  • Il collegio sindacale per legge non dovrebbe essere esterno alla societa’ che controlla?
  • È opportuno che il Presidente di una Fondazione bancaria azionista di una società sia anche Presidente del Collegio Sindacale di altra società controllata da quella di cui la Fondazione possiede azioni? 

 

Per avere chiarimenti in merito ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministero dell’Economia, domandando inoltre maggiori dettagli circa l’acquisto delle azioni (se sul libero mercato o da altra Fondazione) e a quale prezzo di carico.

 

Vigilare e porre questioni al Mef è quantomai opportuno al fine di fugare qualsiasi dubbio e a tal proposito spero nella più celere risposta pubblica anche da parte della Crc alla cittadinanza per dipanare ogni interrogativo su potenziali conflitti di interesse percepiti dai cittadini.