La ragioneria dello Stato è il vero Parlamento

Franceschini alla Camera pone la fiducia sul dl enti locali, poi fa un cenno al problemino insorto su un nostro emendamento approvato e divenuto legge, cancellato in soli 6 giorni, per la modifica del quale abbiamo minacciato di portare a scadenza il dl enti locali.

Durante la legge di stabilità infatti è stata soppressa, a notte fonda, la norma che consentirebbe a Comuni, Regione e Stato il recesso dai contratti di affitto entro il 31 dicembre 2014.

Un emendamento presentato da noi (a prima firma Fraccaro) e che aveva fatto intravedere la possibilità finalmente di recedere il contratto dei Palazzi Marini: le stanze che ospitano i deputati e che in diciotto anni sono costate 444 milioni di euro.

La Camera sarebbe stata quindi vincolata all’ affitto dei costosissimi palazzi almeno fino al 2018, dei tre edifici.

L’emendamento del MoVimento 5 Stelle colpiva proprio questa situazione, ma la politica, anzi la ragioneria dello Stato, ci si è messa di mezzo. L’esclusione dalla possibilità di recesso è stata proposta addirittura dalla ragioneria dello stato. E’ inaccettabile!!
Ora chiediamo che il Senato riapra e modifichi la legge di stabilità.

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