La Rete è un bene primario, come l’acqua

di MoVimento 5 Stelle

Nel 2016 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione intitolata “Promozione, protezione e godimento dei diritti umani online”, in cui si afferma che “Gli stessi diritti che le persone hanno offline, devono loro essere riconosciuti anche online”. La natura globale ed aperta di Internet deve essere riconosciuta “come forza trainante per uno sviluppo sostenibile” sociale, culturale, economico e politico della comunità internazionale.

I temi della connettività ad internet, della cittadinanza digitale e della democrazia diretta sono da sempre nel dna del Movimento 5 Stelle. Non a caso nel contratto di governo è presente un punto che richiama la questione della cittadinanza digitale e più in generale i temi della democrazia diretta.
Perché è importante? Oggi internet rappresenta un bene primario dell’individuo per poter esercitare i propri diritti e per vedersene riconosciuti di nuovi. Ma è altrettanto importante per lo Stato, che può risparmiare nell’erogazione dei servizi direttamente online.
Soprattutto, considerando le forti pressioni a cui in questo momento è sottoposto il nostro sistema democratico, sia a livello internazionale che nazionale, le democrazie mondiali necessitano di incrementare il proprio livello di democraticità, arricchendosi di nuovi strumenti e migliorando quelli esistenti grazie alla Rete.
La consapevolezza dei diritti di cittadinanza digitale si sta alzando come una marea in giro per il mondo. Un nuovo tipo di diritti o di fruizione dei diritti esistenti. Ma anche di strumenti che acquisiscono valore quanto più è partecipato il loro utilizzo. Tutti i cittadini devono avere – ad esempio – accesso online alla propria cartella sanitaria, al bilancio del proprio comune, o poter accedere alla rete per formarsi per nuove professioni, acquistare beni e servizi, votare o anche solo fruire in maniera migliore del proprio tempo libero e della socialità.

Oggi gli strumenti per esercitare questi diritti non sempre sono accessibili, ma quando sono resi disponibili e fruibili diventano indispensabili. Proprio come quelli creati per Rousseau.
È perciò dovere di ciascuno quello di coinvolgere sempre di più i cittadini che vogliono prendere parte a queste pratiche, cercando di migliorare la quantità e la qualità della partecipazione pubblica, attraverso il confronto e lo scambio, per contribuire a costruire insieme il concetto di cittadinanza digitale. Un concetto molto più vasto del semplice voto, un concetto di partecipazione attiva delle persone sulle decisioni e sulla propria vita e della comunità.

ATTIVATI! Per conoscere i dettagli dei tanti eventi sulla cittadinanza digitale organizzati dal Movimento 5 Stelle nel mese di settembre, basta andare su Rousseau ed entrare nella funzione Activism. Dopo aver scelto l’etichetta “iniziative correnti e future”, è sufficiente selezionare l’evento a cui si è interessati. In questo modo sarà possibile visualizzare una mappa costantemente aggiornata in tempo reale attraverso la quale poter scoprire con facilità le iniziative previste nel proprio Comune o nella propria Regione.

PARTECIPA! Vuoi proporre te un’iniziativa? Accedi a Rousseau, entra nella funzione CALL TO ACTION, clicca su CREA INIZIATIVA e definisci luogo, ora e data della chiamata all’azione.

CONDIVIDI! Attraverso i social raccontaci come la Rete ha migliorato la tua vita, e lascia una testimonianza di quale diritto sia nato o sia stato reso a te più accessibile. Costruiamo insieme il concetto di cittadinanza digitale, utilizzando l’hashtag #CittadinanzaDigitale.

Ti piace questo articolo?

Condividilo su Facebook
Condividilo su Twitter

Lascia un commento

Seguimi sui miei canali online
5/5