In 22 Paesi europei il salario minimo è legge: perché Confindustria e Sindacati sono contro?

di Laura Agea, Efdd – Movimento 5 Stelle Europa “Il salario minimo legale esiste in 22 Stati Membri dell’Unione europea, 23 se includiamo anche Cipro, dove il salario minimo si applica solo in determinate occupazioni. Lo rivela l’ultimo rapporto di Eurofound, l’agenzie europea per il miglioramento delle politiche sociali e occupazionali. La remunerazione mensile più alta spetta al Lussemburgo con 1.998,59 euro al mese, seguito da Irlanda (1.614 euro), Olanda (1.578 euro), Belgio (1.562,6 euro) e Francia (1.498,5 euro). In fondo alla classifica troviamo Romania…

Interrogazione sugli annunciati licenziamenti all’Abet di Bra

Il 21 gennaio scorso i vertici di Abet Laminati SpA hanno comunicato alle rappresentanze sindacali l’intenzione di avviare una riorganizzazione aziendale che comporta l’apertura di una procedura di mobilità per 112 dipendenti. Abet è un importante azienda del nostro territorio, nata a Bra (CN) alla fine degli anni ’50, leader nella produzione di laminati plastici decorativi, che conta 13 filiali consociate estere, 6 aree commerciali in Italia, per un totale di 1.000 dipendenti, di cui 650 nella sede industriale di Bra. L’amministratore delegato ha spiegato…

Interrogazione sulla crisi aziendale della Rhibo di Ceva e Garessio

La Rhibo S.p.A. si trova in una situazione di crisi aziendale ormai da qualche anno che mette a repentaglio il futuro stesso dell’azienda e dei suoi lavoratori. L’azienda ha due stabilimenti in Val Tanaro, a Ceva e a Garessio, che impiegano circa 70 dipendenti. Ormai esaurita la possibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali a seguito del Jobs Act, per ovviare ai licenziamenti (calcolati dall’azienda in circa metà del personale), è stato siglato un accordo di sostenibilità con la riduzione dell’orario di lavoro per garantire uno…

Tutto quello che devi sapere sul decreto dignità

Perché la vecchia politica è in agitazione per il Decreto Dignità? Perché stiamo cambiando l'Italia!

Qui vi spiego perché la vecchia politica è in agitazione per il Decreto Dignità. Se chi ha ridotto questo Paese in macerie ci critica, vuol dire che siamo sulla buona strada. Andiamo avanti tutti insieme. A presto ragazzi. Il cambiamento è appena iniziato!PS: fai girare questo video, è importante che tutti sappiano cosa stiamo facendo.

Pubblicato da Luigi Di Maio su Venerdì 6 luglio 2018

di Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico In questi giorni ci stanno arrivando mille critiche ma anche un milione di apprezzamenti, tutti sul Decreto Dignità, che abbiamo approvato lunedì sera nel Consiglio dei ministri. E’ curioso perché le critiche arrivano da quei politici che hanno ridotto l’Italia così come è oggi. Comunque, adesso ve lo spiego brevemente così capite perché la vecchia politica è in agitazione. L’abbiamo chiamato Decreto Dignità perché quando l’abbiamo scritto, io insieme ai miei collaboratori – che…