La Rai chiede di essere politicizzata invece di chiedere libertà alla politica

Trovo irrituale e inopportuna la richiesta che mi giunge dal consiglio di amministrazione della Rai di intervenire, in qualità di presidente della Commissione di Vigilanza, affinché il confronto televisivo fra Luigi Di Maio e Matteo Renzi si svolga sui canali del servizio pubblico piuttosto che su altre reti. Irrituale perché non compete certo a me intervenire, in qualsiasi forma, per inserire, modificare o eliminare una trasmissione dai palinsesti della Rai. Non l’ho mai fatto e credo che sia mio dovere istituzionale rispettare questo confine anche…

Se la Rai affida al Pd la scelta dei palinsesti

Apprendiamo dai corridoi di viale Mazzini che il ruolo che fu di Carlo Verdelli dovrebbe diventare appannaggio del deputato dem Michele Anzaldi. Sarebbe una scelta che non ci stupirebbe in alcun modo perché nel solco di un percorso ben preciso del management del servizio pubblico e della classe dirigente renziana. E’ davvero bizzarro che le associazioni di categoria attacchino il MoVimento 5 Stelle quando fa notare delle storture che riguardano alcuni mezzi di informazione, in particolar modo i telegiornali, mentre quando Anzaldi pretende di dettare…

Il governo militarizza i telegiornali Rai

“Il disegno del governo è chiaro: militarizzare l’informazione in vista della campagna referendaria. Il nostro auspicio è comunque che i nuovi direttori facciano al meglio il proprio lavoro garantendo il pluralismo. Esattamente come non hanno fatto per anni direttori piazzati dai vari governi che si sono succeduti, e come non ha fatto finora il direttore del Tg1”. Questo il commento dei parlamentari 5stelle in commissione Vigilanza Rai sulle nomine odierne del consiglio di amministrazione. “Quei soggetti politici, partendo dalla minoranza Pd e finendo con il…

Renzi conferma al Tg1 Orfeo megafono del sì

“E’ sempre più chiaro perché Matteo Renzi vuole confermare Mario Orfeo alla guida del Tg1. Il telegiornale della rete ammiraglia Rai si conferma, dati alla mano, megafono del sì al referendum. Dal 15 aprile al 15 luglio lo squilibrio è abnorme, dimostra parzialità e chiara vicinanza della linea editoriale del Tg1 a quella dell’esecutivo”. Così i parlamentari M5S in commissione di Vigilanza Rai. “E’ inaccettabile che il tempo di parola del sì sia doppio rispetto a quello del no, come dimostrano i dati Agcom. In…

RAI, un servizio legato al Governo

Non esiste nessuna riforma della Rai. Quella approvata poco fa al Senato è una Gasparri 2.0. È la peggiore legge che si potesse congegnare per il servizio pubblico. Renzi vuole una Rai legata a doppio filo al potere esecutivo con la nomina dell’amministratore delegato da parte dello stesso governo. In qualunque democrazia sarebbe impensabile. Una Rai fortemente lottizzata dai partiti che avranno ancora voce in capitolo nella scelta dei vertici e continueranno a spartirsi incarichi e poltrone. L’indipendenza dell’azienda dalla politica sarà, così, sempre più…