ABOLIZIONE FINANZIAMENTO PUBBLICO ALL’EDITORIA IN AULA GRAZIE AL M5S… E AFFOSSATA GRAZIE AL PD!

Questa è la prima proposta di legge discussa coi cittadini, depositata dopo un dibattito con loro e dopo che al primo V day, da semplici cittadini, avevamo raccolto (purtroppo inutilmente) numerose firme per una proposta mai discussa in queste aule.

Oggi però siamo qui dentro e perciò abbiamo usato la quota di minoranza (che ci spetta da regolamento) per ottenere la calendarizzazione di questa proposta in aula.  Ci abbiamo lavorato per oltre un anno in commissione e oggi finalmente è approdata in aula.

Libertà di informazione. Questo chiediamo. Null’altro!
Riformare l’intervento pubblico in favore dell’informazione, perché a nostro parere se un giornale riceve finanziamenti da un determinato partito, sarà (magari anche involontariamente) più generoso nei suoi confronti, tenderà ad avere un rapporto di sudditanza. Come potrebbe una testata giornalistica attaccare chi lo sostiene e finanzia?!?

Certo, discutere non è cosa da Pd! Loro sono troppo democratici e quindi hanno deciso che la nostra proposta non va bene e che deve finire qui il suo percorso.  Arriva quindi in soccorso del Pd il “buon” Sel (imbarazzante stampella della maggioranza) che propone un solo emendamento: abrogativo di tutto il testo! Accompagnato ovviamente da un parere farevole del relatore del Pd.

Neppure si degnano di discutere a telecamere accese questo tema… scotta troppo! Libertà di informazione significa cittadini liberi, informati e consapevoli. Una gatta da pelare notevole per un governo di racconta frottole!

Noi non ci tiriamo indietro rispetto a un dibattito, se necessario anche acceso, dell’aula ma un dibattito queste persone non lo vogliono neppure iniziare.

Che miserabili!

La camera ha approvato l'emendamento abrogativo della legge di abolizione del finanziamento pubblico all'editoria Democrazia portami via 🙁

Posted by Fabiana Dadone on Mercoledì 7 ottobre 2015

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