Al manuale Cencelli preferiamo la buona Politica

A quanto sembra, nel grande gioco del rimpasto di governo dello “statista” di Rignano sull’Arno (o a leggere sui giornali più facilmente spiegabile come un “do ut des”), rientra anche un noto esponente politico di Mondovì .

In sintesi il rimpasto consta in questo:
io do un pezzo di Giustizia ed una manciata di voti a te e tu in cambio mi dai una cartina politica delle Regioni Italiane, un ufficio più grande (anche se un po’ più defilato ma chissenefrega…), una poltrona più comoda ed una targhetta più ganza sulla porta .

Il tutto ovviamente avviene con scrupolo, seguendo meticolosamente l’ultimissima edizione del “manuale Cencelli”.

Questo è il metodo che viene utilizzato da sempre; passano i decenni, cambiano i governi da destra a sinistra, cambiano i personaggi che ci dicono essere liberisti/progressisti/conservatori (val bene tutto basta accontentare la maggioranza di chi ti ascolta in quel momento ) ma le modalità di spartizione delle poltrone sono le medesime, immutabili nel tempo .

E saranno sempre le stesse persone che tra un po’ , tramite la loro macchina organizzativa, che vi verranno in casa bussandovi alla porta e riempiendovi la buca delle lettere con volantini plastificati di facce sorridenti e nel quale vi elencheranno tutti i loro curriculum politici.

Personalmente a queste persone, preferisco un’altro esponente politico di Mondovì, una che ha applicato il principio del “do” (e tanto) ma che non gli è passato minimamente nella testa di chiedere l’ “ut des ” .

Giuliano Bessone M5S Mondovì

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