La Polizia Stradale di Ceva diventa ufficio distaccato della Questura: efficienza a beneficio della comunità

Lo Stato non può permettersi di perdere presidi sui territori, e i soli numeri non bastano per cogliere le complesse peculiarità delle esigenze locali. Oggi il capo della Polizia, il prefetto Franco Gabrielli, è venuto a Ceva, nel cuneese, per riaffermare la centralità dello Stato anche nelle aree interne come le nostre.

Sono stata felice di essere presente alla firma del protocollo che garantirà la trasformazione del distaccamento della Polizia stradale di Ceva in ufficio distaccato della questura di Cuneo: parliamo di uno sportello avanzato a servizio di circa 90mila cittadini, che consentirà a questo territorio di usufruire in loco dei servizi in modo funzionale e proficuo.

Come istituzioni, nazionali e locali, abbiamo saputo trovare un punto di equilibrio e garantire l’efficienza del presidio di polizia a beneficio della comunità. Come ministro per la Pubblica amministrazione e rappresentante del territorio non posso che esserne molto soddisfatta.

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