Bilancio Rousseau 2018: quello che i giornali non scrivono

Di Associazione Rousseau C’è un mondo dentro Rousseau che nessuno vuole raccontare. Giornalisti, opinionisti, analisti politici. Nella folta schiera di osservatori che – ogni giorno – analizza la nostra società ed i suoi cambiamenti, nessuno decide di osare. Di muoversi con un passo dal suono diverso dagli altri per esplorare magari – anche solo un momento – quella meravigliosa e così ampia geografia di significati che la nostra mente ci consente quando vogliamo interpretare la realtà che ci circonda. Come se la narrazione fosse uno…

#RisparmiaItalia, 2.5 miliardi di euro di risparmi per i cittadini

Di Laura castelli, Vice Ministro dell’Economia Stiamo lavorando per tutti i Comuni, da mesi, da quando abbiamo avviato un percorso di dialogo con tutte le Amministrazioni in difficoltà. Ognuno con la sua cura, perché, come ho detto anche nei giorni scorsi, ogni Amministrazione ha problemi differenti e noi dobbiamo intervenire in modo puntuale. Nel Decreto Crescita non c’è nessun #SalvaRoma ma un bel #RisparmiaItalia una norma, a costo zero, che chiude il commissariamento del debito della Capitale voluto dal Governo Berlusconi nel 2008. Così, i…

Perchè andremo avanti con la Manovra del Popolo (spiegato bene!)

Non bisogna essere esperti economici né per capire che non c'è un reale motivo per non sforare il 3% né per bocciare la…

Pubblicato da Fabiana Dadone su Venerdì 26 ottobre 2018

di Marialuisa Faro, capogruppo della commissione Bilancio MoVimento 5 Stelle Camera Come tutti sapete pochi giorni fa la Commissione Europea ha bocciato la Manovra del Popolo. Davvero un 2,4% di deficit è così grave? Non ci sembra proprio, visto che negli anni passati la stessa Commissione ha promosso senza riserva manovre che hanno prodotto deficit anche più alti. Nel 2012 il tecnico Monti chiuse l’anno con il 2,9% di deficit. Il governo Letta confermò quel dato nel 2013 e nel triennio Renzi non si scese…

Il Pd ha buttato 12 milioni di euro per perdere il referendum

9 milioni di deficit per le spese della campagna referendaria… In cassa sono rimasti gli spiccioli: 1 milione e 721.470 euro a fronte dei 9 milioni 826.773 euro di fine 2015. Il deficit è una matassa di 9 milioni e 465.745 euro. E pensare che il 2015 si era chiuso in attivo con quasi 730 mila euro (728.492 per la precisione). Il referendum costituzionale ha portato il Pd al disastro finanziario: solo per la campagna per il voto del 4 dicembre il Pd ha speso…

Renzi dica NO all’UE nella prossima legge di stabilità

Prima Renzi si è giocato la carta dei fondi del terremoto al tavolo del vertice di Bratislava per spuntarla sul margine di flessibilità, ne ha sottoscritto le conclusioni senza ricevere in cambio alcun impegno dall’Ue ed è poi stato escluso dal duo Merkel-Hollande dalla conferenza stampa finale cercando di far credere all’opinione pubblica che fosse invece un suo personale atto di ribellione nei confronti dei ‘tecnocrati europei’, gli stessi con i quali era a braccetto al vertice di Ventotene.   Oggi l’Europa sbatte di nuovo…