Approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Dignità: le persone tornano a essere persone

Ieri sera in Consiglio dei Ministri è stato approvato il primo provvedimento economico di questo governo che si chiama decreto dignità. Un decreto-legge che introduce misure urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese. Il provvedimento mira, in particolare: a limitare l’utilizzo dei contratti di lavoro a tempo determinato, favorendo i rapporti a tempo indeterminato e riducendo in tal modo il lavoro precario, riservando la contrattazione a termine ai casi di reale necessità da parte del datore di lavoro; a salvaguardare i livelli occupazionali…

Rilanciamo il lavoro e lo sviluppo per tornare grandi nel mondo!

In diretta da Roma il mio intervento all’assemblea nazionale UIL

Pubblicato da Luigi Di Maio su Venerdì 22 giugno 2018

di Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico     Unire il mondo delle imprese con il mondo dei lavoratori è l’unico modo per far ripartire il nostro grande Paese. Questa sinergia è il collante delle piccole e medie imprese italiane che ci hanno reso grandi nel mondo, rendendo il Made in Italy un fiore all’occhiello a livello internazionale. Per questo ho voluto accogliere la sfida di mettere insieme due Ministeri, quello del Lavoro e dello Sviluppo Economico. È una sfida che…

M5S PER UN LAVORO DI QUALITÀ, UNA PENSIONE CON DIGNITÀ

Al centro i diritti, il merito e le competenze In questa prima legislatura abbiamo gettato le basi per una politica sul lavoro che guarda oltre il proprio naso e si preoccupa di programmare a lungo termine, leggendo e orientando un futuro carico di innovazioni che stanno accelerando la trasformazione del modo di lavorare. Vogliamo anche garantire i diritti e le tutele “attive” che gli scenari del ventunesimo secolo esigono, ristabilendo quella dignità del lavoratore, e del pensionato, che i governi degli ultimi 20 anni hanno…

Più rappresentanza per i lavoratori e meno privilegi per i sindacati

Più rappresentanza per i lavoratori e meno privilegi per i sindacati, maggiore tutela dei giovani precari e stop agli stipendi da capogiro dei sindacalisti che sfiorano i 300mila euro all’anno. Ieri per aver avanzato queste richieste si è alzato un polverone. Per aver proposto che le organizzazioni sindacali si adeguino ai rapidi cambiamenti del mercato del lavoro qualcuno ha gridato all’autoritarismo. E fa pensare, non poco, che in soccorso di quel grido sia salito un ministro come Poletti, padre del Jobs Act e dell’abolizione dell’articolo…

Internet è la più grande fabbrica di lavoro del mondo

Se l’Italia avesse una diffusione di Internet pari a quella della Francia ci sarebbero 186.000 occupati in più. Se avesse la diffusione di internet pari a quella dell’Olanda avremmo 270.000 posti di lavoro in più. Mi fanno morire i vecchi partiti quando ironizzano sul Movimento 5 Stelle e le nostre politiche per incentivare l’utilizzo di internet in ogni settore del nostro Paese. Partendo dalla banda larga, passando per la sanità, l’istruzione e la pubblica amministrazione. Sono 10 anni che chiediamo investimenti nella banda larga (ormai…