Il corso-concorso Sna diventa annuale

Ho da subito voluto che il corso-concorso della Sna (Scuola nazionale dell’amministrazione) fosse una occasione attraente per l’accesso dei migliori giovani agli alti ruoli dirigenziali della Pa centrale. Da quando esiste la Sna sono stati banditi soltanto 7 corsi concorsi. Ora è annuale. Quindi il mio desiderio, ma anche di molti giovani, diventa realtà: ben 210 posti più una riserva del 50%. Rafforzare la Sna significa avere una dirigenza ben preparata che faccia da traino all’azione di rinnovamento delle Pa e in grado di orientare,…

Grazie di cuore!

Ho letto ogni commento, ho apprezzato ogni augurio e chi mi conosce sa che provo forte imbarazzo per tutta questa attenzione, ma mi avete fatto sentire parte di una grande famiglia e di questo non posso che dirvi: grazie di cuore! Come genitore, come mamma, farò in modo che Leone non sia un “leone da tastiera”, ma che sia curioso, forte ed informato. Tra i tanti commenti che da grande gli leggerò ci sono anche quelli del tipo: “Eh, ma è facile fare figli con…

Lavoriamo per sburocratizzare il Paese

La mia intervista di oggi a L’Eurispes.it. Ministro, quando ha detto che almeno il 40% del lavoro nella Pubblica amministrazione si può fare in smart working, si è levato un coro di reazioni positive, ma anche di perplessità. Eppure, non stiamo parlando di una scoperta, ma di una realtà che in Europa e negli Stati Uniti è in continuo sviluppo. Sì, una realtà in grande progresso anche in Italia, se ci riferiamo al settore privato. Nel pubblico, la soglia al minimo di legge del 10%…

Lo smart working e la sfida dei risultati nella Pa

La mia intervista di oggi a il Corriere della Sera, di Lorenzo Salvia. Ministro Fabiana Dadone, secondo Pietro Ichino in molti casi lo smart working per i dipendenti pubblici è stata una vacanza pagata. Che dice? Il rispetto non si insegna. La pubblica amministrazione non ha mai chiuso, ha sempre garantito i servizi essenziali ed è andata anche oltre col lavoro di medici e forze dell’ordine. Ma non solo. Sono orgogliosa dell’impegno di oltre 3 milioni di dipendenti pubblici: lo dico a chi fa finta…

Riforma della comunicazione pubblica e istituzionale: documento conclusivo del gruppo di lavoro

La riforma della comunicazione pubblica e istituzionale che vogliamo impostare è attesa da molto tempo e si innesta con un ruolo di primaria importanza in seno alla nostra strategia complessiva di apertura della Pa ai cittadini e di centralità della persona nel rapporto con le amministrazioni. Una rivoluzione copernicana che non può non vedere la tecnologia e il digitale come strumento primario, leva e motore di un ribaltamento di prospettiva. Senza dimenticare il tema delle nuove competenze, del collegamento con le università e della formazione…