Guidi beccata con le mani nel petrolio, Renzi e Boschi a casa con lei

Scandalo “Tempa Rossa “ a Potenza dopo la Guidi si dimettano anche Renzi e la Boschi. La misura è colma si devono vergognare a andare a casa subito. Ora si capisce perchè il Pd ed il governo tifano per l’astensione sul referendum delle trivelle in programma il prossimo 17 aprile. Un referendum che intacca gli interessi delle compagnie petrolifere. Il compagno della Guidi indagato dalla Procura concordava con l’amata emendamenti a favore degli impianti di Total legati al deleterio provvedimento “Sblocca Italia”. La Guidi chiedeva…

Al manuale Cencelli preferiamo la buona Politica

A quanto sembra, nel grande gioco del rimpasto di governo dello “statista” di Rignano sull’Arno (o a leggere sui giornali più facilmente spiegabile come un “do ut des”), rientra anche un noto esponente politico di Mondovì . In sintesi il rimpasto consta in questo: io do un pezzo di Giustizia ed una manciata di voti a te e tu in cambio mi dai una cartina politica delle Regioni Italiane, un ufficio più grande (anche se un po’ più defilato ma chissenefrega…), una poltrona più comoda…

Un anno di malessere al carcere di Alba. Ma Costa che fa?

Carcere di Alba. Un anno di malessere, chiediamo a Governo soluzioni. Ma Costa che fa? Gli agenti del penitenziario di Alba vivono da un anno una condizione di disagio. Dal primo luglio è sfociata in una protesta che, pur essendo pacifica, è significativa del grado di malessere a cui sono costretti. Per questo ho rivolto una interrogazione al Ministero della Giustizia affinché si occupi della situazione albese. Appena un paio di settimane fa io e il consigliere di Alba Ivano Martinetti abbiamo visitato la struttura…

L’immagine che ci lascia Lupi

L’informativa di Lupi in aula si trasforma in un elogio alle grandi opere. “Grazie a noi si va daTorino a Milano in 45 minuti e da Milano a Roma in 3 ore”. Poco importa se nella costruzione di grandi opere come queste qualcuno è stato corrotto e i costi di queste strutture si sono moltiplicati, tanto sono soldi pubblici non di Lupi, di suo figlio o di Incalza. Poi un’accusa, neppure tanto velata, al M5S che ha presentato mozione di sfiducia nei suoi confronti e…

MAFIA: COSA NOSTRA PERDE, VINCE LO STATO MA NON I CITTADINI

Il Ministro Alfano avrà anche ragione a sostenere che con la confisca dei beni la Mafia perde nella partita contro lo Stato, però sicuramente non sono i cittadini a vincere se le condizioni per il riutilizzo dei beni resta un miraggio lontano. Si tratta di un tesoro enorme che conta circa 15mila immobili e 2mila aziende, molti dei quali ancora bloccati, che quindi non vengono utilizzati né a fini istituzionali né a fini sociali. Per questo si tratta di una vittoria a metà che non…