Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce – Intervista a Repubblica

Intervista di Rosaria D’Amato su La Repubblica del 10/11/2019 La manovra ha già avuto un sostanziale via libera da Bruxelles, ma andrà in porto? Ogni giorno le singole misure vengono messe in discussione, tanto che gli investitori internazionali temono lo scenario peggiore: il ritorno di Salvini alla guida di un governo che metta in discussione l’ancoraggio alla Ue. “Il dialogo tra questo governo e l’Europa è sempre stato franco, ma seeno e costruttivo. La manovra ha un impianto chiaro che nella sostenza non cambierà, una…

Il senso del 2 giugno

Oggi, 2 giugno, si dovrebbe ricordare il referendum del 1946 che, con 12.718.641 voti (contro 10.718.502), trasformò il nostro Paese in una Repubblica. Oggi le città d’Italia dovrebbero essere piene di bandiere e manifestazioni per ricordare a tutti i cittadini che anni fa, con lo strumento di democrazia diretta per eccellenza, ci liberammo dei monarchi e acquistammo la forma di Stato. I mezzi di informazione, anziché parlare di risultati delle regionali e di gossip, dovrebbero dedicare i propri programmi a questa festa, tutt’altro che scontata,…

Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica

Pubblicazione di Fabiana Dadone. Sergio Mattarella è stato da poco proclamatato Presidente della Repubblica con 665 voti (a fronte di un quorum di 505). Innanzitutto gli faccio gli auguri, con l’auspicio che sia garante della Costituzione e che sia capace di riequilibrare lo strapotere dell’esecutivo rispetto allo svuotamento totale delle competenze parlamentari. Spero vivamente che a questi auspici facciano seguito i fatti. Detto ciò, credo che in questa elezione Renzi ne sia uscito vincitore, non perché abbia cercato la massima condivisione tra i grandi elettori…

Primo scrutinio: fumata bianca

Si è concluso lo scrutinio della prima votazione per l’elezione del presidente della Repubblica. Schede bianche: 537. Tv e giornali parlano del mancato accordo sul nome tra Renzi e Berlusconi, della “rottura” del patto del Nazareno, delle minacce di B. sulle riforme costituzionali, dell’insicurezza di ncd in questa circostanza, di nomi di bandiera di altri. Che tristezza! Si sta votando colui che per i prossimi 7 anni sarà il garante della Costituzione. Questo è un momento nel quale i partiti dovrebbero mettere da parte le…