Una vita in fila o una vita che fila?

L’obiettivo del lavoro non è la presenza fisica in sede, ma la produttività e una migliore resa del lavoro stesso: posso andare in ufficio sempre con puntualità e non produrre mai nulla di positivo per chi usufruisce dei miei servizi. Ho fatto il mio dovere? Occorre un cambiamento radicale di mentalità nella concezione del lavoro di domani nella macchina dello Stato italiano, sia per chi lo guida che per chi lo esegue. Il cittadino posto al centro, la sua soddisfazione finale, la salvaguardia del suo…

Superiamo il feticcio del cartellino. Smart working al 40% negli uffici pubblici

La mia intervista di oggi a La Stampa, di Federico Capurso. Ministra, lo smart working nella pubblica amministrazione funziona? Diventerà strutturale? Vorrei mantenere tra il 30 e il 40 percento dei dipendenti pubblici in smart working anche nel post-Covid. Abbandoniamo il feticcio del cartellino, le polemiche sui furbetti, e iniziamo a far lavorare per obiettivi, con scadenze giornaliere, settimanali, mensili. Come funzionerà? Non si tradurrà solo in un “lavorare da casa”, ci saranno anche delle postazioni di co-working. E servirà un cambiamento di mentalità, nella…

Approvato in via definitiva il Decreto CuraItalia

Un intervento massiccio da 25 miliardi per contrastare le criticità più immediate di una pandemia mondiale che gli italiani stanno affrontando con coraggio, sacrifici e sforzi enormi. Abbiamo voluto allargare la nostra azione economica a tutto il territorio nazionale, finanziando settori vitali come la sanità e il mantenimento dei livelli occupazionali in tutto il Paese, grazie all’estensione della cassa integrazione in deroga. Per le imprese, in particolare, c’è un grande piano di stimolo alla liquidità, che abbiamo messo in piedi con la collaborazione del settore…

La Pa va verso il futuro, a regime smart working almeno al 30%

Condivido con voi la mia intervista a Qui Finanza. Secondo gli ultimi dati diffusi, il 73,2% dei lavoratori della Pubblica Amministrazione sta attualmente operando in smart working. Parallelamente ai dati molto incoraggianti, ha riscontrato difficoltà legate a questo nuovo asset lavorativo? Sì, si tratta di un piccolo miracolo e voglio ringraziare la grandissima parte del pubblico impiego per lo sforzo e la capacità di resilienza. Esistono naturalmente difficoltà di tipo tecnologico e organizzativo, alle quali abbiamo già posto parziale rimedio. Ma le resistenze più forti…

Lo smart working dovrà diventare il normale modo di organizzare il lavoro futuro

Il mio intevento all’interno dell’inserto “Le Guide – Smart working” de Il Sole 24 ore di oggi. Al mio arrivo a Palazzo Vidoni lo smart working nel settore pubblico a norma di legge era stato fissato al 10% e solo in via sperimentale. Risultato mai raggiunto e comunque insufficiente, mentre la narrazione dominante dipingeva tutti i dipendenti pubblici quali fannulloni e furbetti del cartellino. Inprimis, sono intervenuta proprio su questo “racconto” che, oltre a ledere in modo eccessivo l’immagine dell’Italia, è diventato negli anni un…