Un “No” per il rispetto profondo che provo verso la figura del Presidente Moro.

Commissione d’inchiesta su Aldo Moro: noi abbiamo votato contro! Un “No” per il rispetto profondo che provo verso la figura del Presidente Moro.

L’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sul rapimento e la morte del Presidente della DC oggi non sarebbe stata né efficiente, né efficace, nè validità, nè utile.
A 36 anni di distanza, dopo 2 commissioni d’inchiesta (che non hanno portato a nulla per chiara volontà politica) e 5 processi giudiziari, tentare nuovamente di fare luce su una pagina tanto buia della storia della nostra Repubblica lo ritengo una presa in giro alla memoria del Presidente Moro.
La magistratura è titolata ad occuparsene, la politica ha perso questo diritto nel corso di questi 36 anni, l’ha perso nelle parole di Sciascia e di Pellegrino.
Eccovi le mie perplessità:
1) La procedura a dir poco raffazzonata con la quale si è tentato di formare questa commissione. Inizialmente fu proposta una monocamerale alla Camera e una bicamerale al Senato poi, dopo le nostre accese osservazioni in merito, furono trasformate in 2 monocamerali, peccato che non esistesse procedura certa per una situazione simile … sarebbe stato caos insomma. Alla fine si è arrivati la classica bicamerale d’inchiesta.
2) Alla commissione sarà opponibile il segreto di Stato, d’ufficio e bancari. Siamo quindi certi che non esista neanche l’ombra della possibilità che si possa scoprire qualcosa di nuovo.
3) il Parlamento Italiano non vuole indagare su fatti ben più recenti, come le stragi di mafia e i crimini bancari ma su fatti di più di 30anni fa invece si. Se fossi maliziosa penserei che la motivazione stia nel fatto che nei primi due casi i responsabili sono ancora vivi!
Sono convinta che questa vicenda meriti maggiore rispetto di quello dimostrato fino ad oggi e che la politica non possa vantare più alcun “diritto” su questa vicenda, tanto meno quello di indagare sulla stessa!

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