Visita alla casa circondariale di Cuneo

Venerdì 27 novembre, accompagnata dal Direttore del Carcere di Cuneo, Dott. Claudio Mazzero, unitamente a Manuele Isoardi, consigliere comunale del MoVimento 5 stelle di Cuneo ed i membri del Sappe di Torino ho fatto visita alla Casa Circondariale di Cuneo. Lo scopo della mia visita era volto a capire se ci fossero problematiche in tale struttura penitenziaria e in che modo si potessero eventualmente risolvere.

In primo luogo deve essere evidenziato come, a differenza della Casa di Reclusione di Saluzzo, a cui ho fatto visita il 23 ottobre, non vi sia alcun problema di organico.

Buono il lavoro svolto all’interno del nuovo padiglione che ospita la quasi totalità dei detenuti perché vi è un sistema totalmente automatizzato che permette la vigilanza ed il controllo di più ambienti da un’unica postazione.

Le celle di sicurezza saranno ristrutturate nel 2016 mentre la camminata sopra al muro di cinta, che ha in corso lavori di ristrutturazione, sarà terminata entro il mese di marzo del 2016.

Mi è stato segnalata, inoltre, la mancanza di una fermata dell’autobus di fronte alla struttura (presente ad esempio nella Casa Circondariale di Torino) che sarebbe utile non solo per le famiglie dei detenuti ma anche per il personale, per gli assistenti sociali, per i volontari che frequentano quotidianamente tale struttura ed in generale per tutte quelle persone che lavorano nell’iter del carcere.

Ho potuto osservare che all’interno della Casa Circondariale si svolgono varie attività, funzionali alla rieducazione della pena (garantita dall’art 27 della Costituzione), quali corsi scolastici di primo e secondo grado, corsi di scuola alberghieri e un corsi di scuola edile.

Restando in attesa delle risposte del vice Ministro Costa riguardo le interrogazioni da me presentate sulle carceri di Alba e Saluzzo concluderò le mie personali visite alle strutture penitenziarie del cuneese con la città di Fossano.

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