Le Province non verranno mai abolite dal PD

Dire oggi “Abolizione delle province” è dire l’ennesima bufala!

Ecco le grosse perplessità del ddl Delrio:

1) trasforma le Città metropolitane e le Province da enti territoriali di primo livello (i cui organi di governo sono eletti direttamente) ad enti territoriali di secondo livello (i cui organi di governo sono eletti indirettamente);

2) dal 1° luglio 2014, l’attribuzione alle Città metropolitane di tutti i rapporti attivi e passivi e di tutte le funzioni delle Province, che ne restano prive, salvo che – entro il 28 febbraio 2014 – una certa quota dei Comuni della Città metropolitana non se ne dissoci secondo una determinata procedura; nel qual caso, “La provincia omonima resta in funzione per il territorio corrispondente a quello di pertinenza dei comuni che hanno optato per l’appartenenza all’ente provincia”;

3) limita la partecipazione dei piccoli Comuni e delle minoranze politiche alla democrazia rappresentativa nelle Città metropolitane.

Cosa succederà in realmente:

1) conservazione delle Province;
2) istituzione delle Città metropolitane e attribuzione ad esse delle stesse funzioni e delle medesime strutture delle Province, con aggravio di costi e disagi
3) mancato trasferimento di funzioni e di strutture delle Province ad Unioni di Comuni obbligatorie nelle circoscrizioni provinciali;
4) mancata fusione dei piccoli Comuni;
5) mancata abolizione degli enti inutili.

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