Crediti e cartelle: via alla compensazione anche nel 2015

Grazie al M5S anche quest’anno le imprese fornitrici della Pa possono compensare i crediti commerciali verso lo Stato con le cartelle Equitalia notificate entro dicembre 2014.
Pochi giorni fa è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto che sblocca il meccanismo: Pmi e professionisti dovranno prima ottenere la certificazione del credito, accreditandosi presso la piattaforma informatica gestita dalla Ragioneria dello Stato.

La norma, che risale all’ultima Stabilità, reca la prima firma del deputato Cinquestelle Mattia Fantinati. Rientrano nel novero dei tributi compensabili quelli erariali, regionali e locali. Ma anche i contributi previdenziali e assistenziali, i premi per l’assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali.

Mentre il governo promette fantomatici tagli di tasse e continua a non saldare i debiti verso i fornitori, il M5S lavora con concretezza a difesa delle Pmi.

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